FAKIR
L'inutile cavaliere destinato ad essere lo scrittore del destino di tutti

“C'era una volta un bambino, insignito fin dalla nascita di un dono che poteva essere definito sia una benedizione che una maledizione: quello di poter modificare la realtà e i suoi eventi semplicemente scrivendo delle storie.
Nella sua ingenuità quel bambino continuò ad usare quel potere, fino al giorno in cui il suo potere si intrecciò con il destino che gli era stato cucito addosso fin dalla nascita, rischiando di uccidere i suoi genitori: da allora il bambino smise di scrivere storie.
e vedendo che quasi per colpa sua i suoi genitori morirono lui smise di scrivere storie.
Quando un giorno incontrò un principe e gli salvò la vita, compì il suo primo atto da cavaliere:
offrì di mettere la sua vita al suo servizio giurando di proteggerlo da ogni male.
Ma diventato adulto, quel bambino finì per chiudere il suo cuore nell'oscurità, legato ad un destino che lui stesso temeva. Finché un giorno una piccola papera rischiarò la sua anima con la propria innocenza, riportando in superficie quel sorriso gentile troppe volte tenuto nascosto".
Fakir è l'ultimo discendente diretto di Drosselmayer (è il suo pronipote) e anche lui ha il potere di rendere realtà le storie che scrive.
Ha un atteggiamento molto possessivo nei confronti di Mytho, e cerca di tenerlo lontano dagli altri per evitare che qualcuno si leghi troppo a lui. Questo suo atteggiamento è dovuto al fatto che sa che Mytho è il Principe della fiaba di Drosselmayer e che, se riavrà indietro il suo cuore, la storia tornerà in movimento e Mytho verrà dato in sacrificio al Mostro Corvo. Inoltre anche lui, essendo la reincarnazione del cavaliere morto inutilmente della fiaba, andrebbe incontro ad un triste destino, e questo pensiero lo terrorizza.
All’inizio, proprio per questo suo atteggiamento soprattutto nei confronti di Mytho, viene considerato da Ahiru una persona subdola e cattiva. In effetti la prima impressione che ci viene data di Fakir è quella di un ragazzo freddo e scontroso. In realtà è un ragazzo molto più dolce e gentile di quanto non appaia all’inizio, ed è anche molto timido ( specialmente in ambito sentimenti).
Il fatto è che Fakir ha vissuto nel senso di colpa per la morte dei suoi genitori, e questo lo ha portato con il tempo a chiudersi in sé stesso.
Sarà proprio Ahiru a cambiarlo, e a fargli ritrovare la forza di tornare a scrivere.
DATI PERSONALI
NOME: Fakir
SIGNIFICATO DEL NOME: Come mai un nome arabo? Come disse Ikuko Itoh in un'intervista: "Ho scelto un nome arabo perchè ho pensato che avesse origini arabe, e infatti fisicamente si nota una componente arabeggiante nel suo aspetto". Fakir è il nome, appunto, di una città araba (NOTA: le parole dell'intervista vengono da un sito americano ma non so se le ho tradotte bene

Comunque ci sarà spazio per una traduzione corretta nel topic sui nomi e il perchè delle scelte.)
ETA': 15
ALTEZZA: 1,65
PESO: 51Kg
CAPELLI: Nero petrolio lunghi e lisci, raccolti in una coda
OCCHI: Verdi
DOPPIATORE: Takahoro Sakurai (Giappone); Chris Patton (America); Daniele Barcaroli (Italia)